Non puoi cambiare la tua struttura. Ma puoi rifiutarti di ricadervi.
La struttura e l’atto Non puoi cambiare la tua struttura. Ma puoi rifiutarti di ricadervi. Chi prende sul serio Jacques Lacan si imbatte, prima o poi, in una frase che arresta la discussione: la struttura non cambia . Non c’è negoziazione possibile, né revisione. Il soggetto è organizzato in un certo modo, sia esso nevrotico, psicotico o perverso, sempre in rapporto alla propria mancanza, alla propria legge e al desiderio dell’Altro nella teoria lacaniana. Questa organizzazione non è una preferenza né una credenza, ma qualcosa di più fondamentale. Da qui sembra seguire una conclusione immediata: nulla di essenziale può cambiare. E tuttavia certi eventi, la morte, l’incidente, l’imprevisto, mostrano che qualcosa può arrestarsi. Non sempre, non in modo limpido, ma si arresta. Ogni struttura si manifesta come ripetizione, e la ripetizione può fallire. Può interrompersi, come un meccanismo che si inceppa ...