Non ogni specchio merita il tuo volto
Quando il silenzio dell’altro diventa lo spazio in cui finalmente puoi entrare. Ci insegnano a temere il rifiuto come se fosse un’estinzione personale. Non essere scelti si sente come la scomparsa del mondo. Il riconoscimento viene trattato come ossigeno, come premio. Da qui, in parte, l’attrazione verso il sesso come conferma dell’Io. Dà contorno all’identità e conferma che esistiamo nello sguardo dell’altro. Ma c’è un piccolo dettaglio che quasi sempre ignoriamo: il riconoscimento non è mai neutrale. Arriva sempre con una cornice. Lo Specchio dell’Altro Le persone sono silhouette che riempiamo di idee, qualità e narrazioni. Molti di questi attributi sono proiezioni nostre. Essere visti è anche essere definiti. Quando qualcuno ti riconosce, lo fa entro i limiti del proprio mondo interiore. Le sue paure, ambizioni, insicurezze e bisogni modellano l’immagine che restituisce. Lo specchio non è mai puro. È lucidato dalla psicologia dell’altro, che interpreta ci...